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Postura al telefono: come evitare la “posizione divano” che schiaccia collo e lombari

Quante volte ti sei ritrovato sul divano con il telefono in mano, lo sguardo affondato nel display e il collo piegato come un lombrico in un rompicapo? Succede a tutti: una sera inizi a guardare una serie e, un episodio dopo l’altro, ti ritrovi con la schiena curva, il collo “schiacciato” in avanti e quel fastidioso dolore che sembra un promemoria indelebile. In questo articolo informativo analizziamo le posture tipiche da posizione divano smartphone e proponiamo suggerimenti concreti per migliorare il tuo benessere senza rinunciare alle tue serie e social preferiti.

Perché la postura quando usi il telefono conta davvero

Quando siamo sul divano con lo smartphone o guardiamo la TV tenendo il collo piegato in avanti, il nostro corpo lavora duramente per sostenere il peso della testa. Anche se sembra una posizione comoda, in realtà può generare pressione e tensione nella zona cervicale e lombare. Per darti un’idea più realistica: la testa umana pesa circa 4–5 kg in posizione neutra, ma per ogni grado di inclinazione in avanti questa “sensazione di peso” aumenta in modo esponenziale. Questo significa che quella posa apparentemente rilassata può tradursi in stress muscolare e dolore.

Quindi, non si tratta di essere fissati con la postura perfetta, ma di essere consapevoli di come piccoli aggiustamenti possono fare una grande differenza sulla salute della tua colonna vertebrale. Consapevolezza e adattamento realistico sono le chiavi per prevenire fastidi senza sensi di colpa.

Posture tipiche da divano/smartphone

Tutti possiamo riconoscerci in almeno una di queste posizioni. Ti suonano familiari?

1. Il “girocollo” da telefono: sei sdraiato con la testa piegata in avanti e il telefono appena sopra l’addome. Il collo è incurvato a 45° o più per guardare lo schermo. È una delle posizioni più imbarazzanti ma anche più diffuse.

2. La ‘comoda’ C: schiena curva, spalle in avanti, cervicale tesa. È la “classica” postura da serie TV, dove ogni episodio sembra richiedere una spallata in avanti.

3. Il “semi-prono” con telefono appoggiato allo stomaco: qui le spalle si arrotondano e la zona lombare si trova in iperflessione, aumentando la pressione sui dischi intervertebrali.

Riconoscere queste posizioni è il primo passo per cambiarle: il tuo corpo ti manda segnali, e vale la pena ascoltarli.

Effetti sul collo e sulla schiena

Una postura scorretta prolungata può causare:

Dolore cervicale: la tensione nei muscoli del collo aumenta perché devono compensare la posizione del capo. Nel tempo questo può portare a rigidità e mal di testa.

Compressione lombare: quando la parte bassa della schiena è incurvata, i dischi vertebrali vengono compressi in modo non naturale. Questo può sfociare in lombalgia persistente.

Affaticamento muscolare: spalle e schiena faticano a sostenere una posizione poco ergonomica, portando a stanchezza e irrigidimento.

Anche se può sembrare che “tanto non fa niente per qualche episodio”, il corpo accumula queste piccole tensioni: è come sommare gocce d’acqua in un secchio fino a farlo traboccare.

Suggerimenti concreti per migliorare la postura

Passare da una postura da “divano-schermo” a una più salutare non significa rinunciare al comfort o ai social, ma applicare piccole variazioni efficaci.

Alza il telefono all’altezza degli occhi invece di guardarlo inclinando il collo. Questo riduce la curva cervicale e mantiene la colonna più neutra.

Usa un supporto per tablet o smartphone quando possibile: un semplice supporto da tavolo evita di tenere il dispositivo in mano tutto il tempo e mantiene l’angolo visivo più confortevole.

Coinvolgi gli avambracci e le braccia: evita di lasciar pendere il peso soltanto dal collo e dalle spalle; sostieni il dispositivo con gomiti appoggiati su cuscini o braccioli.

Questi sono piccoli nudges – spostamenti leggeri ma continui – che puoi incorporare senza sforzi enormi.

Cuscini e strumenti utili

I cuscini possono diventare alleati per mantenere una posizione più sana. Un cuscino lombare dietro la parte bassa della schiena aiuta a preservare la curva naturale della colonna. Ne esistono di specifici con sagomature che favoriscono la postura eretta anche sul divano.

Un altro strumento utile è un poggiatesta regolabile o un supporto da collo morbido che ti impedisce di piegare troppo la testa in avanti. Assicurati che la schiena sia ben appoggiata allo schienale e che i piedi tocchino terra o siano ben supportati.

Piccoli oggetti, come una coperta piegata sotto la zona lombare o un cuscino per tablet, possono fare una grande differenza se usati con consapevolezza.

Tempi di pausa e come cambiare posizione

Non basta solo correggere la postura: è fondamentale muoversi. Ogni 20–30 minuti di utilizzo intenso del telefono o di visione della TV, prenditi una pausa di almeno 1–2 minuti. Alzati, allunga collo e schiena, fai qualche passo, apri il petto.

Un semplice esercizio per il collo è quello di guardare lentamente verso destra e sinistra, mantenendo le spalle rilassate. Per la schiena, prova a flettere dolcemente la colonna in avanti e poi estenderla all’indietro stando in piedi.

Queste brevi interruzioni aiutano a ridurre tensione e rigidità e rinforzano la memoria muscolare per mantenere una postura più sana anche quando torni al divano.

In definitiva, non si tratta di eliminare i momenti di relax con il telefono o la TV. Si tratta di trovare modi più consapevoli di stare connessi con il corpo, così che anche i momenti di svago non diventino fonti di fastidio fisico. Sono i piccoli aggiustamenti quotidiani che portano a un grande benessere nel lungo periodo.

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