TEMPO DI LETTURA: 9 MINUTI ➤➤

Un tatami pulito è la base di un ambiente di allenamento sicuro, professionale e accogliente. Che si tratti di una palestra, di un dojo o di una sala privata per la pratica delle arti marziali, mantenere il pavimento igienizzato è fondamentale per la salute degli atleti e la durabilità del materiale. In questa guida scoprirai come pulire, igienizzare e sanificare correttamente il tatami utilizzando i prodotti giusti e seguendo procedure semplici ma efficaci.

Perché è importante mantenere igienico il tatami

Rischi per la salute e per la sicurezza

Durante l’allenamento a piedi scalzi, sudore, pelle morta e umidità si accumulano sulla superficie del tatami. Se non viene pulito regolarmente, può diventare un terreno fertile per batteri, funghi e virus, aumentando il rischio di infezioni cutanee e problemi respiratori. Inoltre, un pavimento sporco o unto può risultare scivoloso e pericoloso, esponendo gli atleti a traumi e infortuni.

L’impatto sull’esperienza di allenamento

Un tatami ben curato trasmette un senso di ordine e professionalità. Atleti e clienti percepiscono la cura dell’ambiente come un segnale di attenzione e rispetto. L’igiene del pavimento influisce sulla qualità complessiva dell’allenamento, favorendo un clima di fiducia e concentrazione. La manutenzione regolare contribuisce anche alla longevità dei materiali, evitando l’usura precoce.

Frequenza ideale per la pulizia del tatami

Utilizzo quotidiano in palestra

Nei contesti professionali, dove il tatami viene utilizzato più volte al giorno, è indispensabile effettuare una pulizia quotidiana, meglio ancora tra una lezione e l’altra. Alla fine di ogni giornata, è consigliato procedere con una detersione completa e una sanificazione leggera per prevenire accumuli e contaminazioni.

Utilizzo domestico e meno frequente

In ambienti casalinghi, dove l’uso del tatami è più sporadico, la pulizia può essere effettuata una o due volte a settimana, ma è comunque importante igienizzare la superficie dopo sessioni intense o in presenza di sudore abbondante. La regolarità, anche se meno intensa, garantisce comfort e sicurezza a lungo termine.

Strumenti e prodotti consigliati per la pulizia

Detergenti specifici per tatami

Per evitare danni al materiale, è fondamentale utilizzare detergenti delicati e non aggressivi. Esistono soluzioni apposite per superfici in EVA o PVC che rispettano la struttura del tatami senza intaccarne le proprietà antiscivolo. È preferibile scegliere prodotti antibatterici e a pH neutro, evitando alcol e candeggina pura che possono seccare o scolorire la superficie.

Attrezzi utili per una pulizia efficace

Oltre al detergente, occorrono strumenti come mop in microfibra, spruzzatori, panni morbidi e secchielli. La microfibra è ideale per raccogliere sporco senza lasciare residui o graffi. In alcune palestre si usano anche macchinari a vapore a bassa pressione, utili per una sanificazione profonda periodica.

Come pulire correttamente il tatami passo dopo passo

Preparazione dell’area

Prima di iniziare la pulizia, è bene rimuovere scarpe, oggetti e polvere superficiale dal tatami. Si può passare un’aspirapolvere con spazzola morbida o un panno asciutto per eliminare capelli e granelli di sabbia. Questa fase previene graffi o abrasioni durante la detersione vera e propria.

Detersione e rimozione dello sporco

Una volta preparata l’area, si può procedere con la pulizia. Spruzza il detergente per tatami diluito con acqua su piccole sezioni e passaci sopra il mop in microfibra con movimenti circolari. Lavora a zone, senza lasciare indietro aree bagnate. In caso di macchie persistenti, lascia agire il prodotto per alcuni minuti prima di strofinare.

Asciugatura e ventilazione

È importante non camminare sul tatami finché non è completamente asciutto. Apri le finestre o attiva i ventilatori per facilitare l’evaporazione dell’umidità. In ambienti scarsamente ventilati, puoi usare un panno asciutto per tamponare l’eccesso d’acqua. L’asciugatura previene muffe e cattivi odori.

Come igienizzare e sanificare il tatami

Quando è necessaria la sanificazione profonda

La sanificazione profonda va effettuata settimanalmente o in caso di contaminazioni sospette, come malattie cutanee, perdite di sangue o utilizzo da parte di molte persone. È anche raccomandata dopo eventi pubblici, competizioni o periodi di inattività prolungata.

Prodotti disinfettanti e modalità d’uso

Per sanificare il tatami, scegli prodotti a base di clorexidina o perossido di idrogeno diluito, evitando quelli troppo aggressivi. Spruzza la soluzione e lasciala agire per il tempo indicato sull’etichetta, poi rimuovi con un panno umido. Non è necessario risciacquare, ma bisogna assicurarsi che il prodotto sia compatibile con la superficie del tatami.

Consigli per mantenere il tatami sempre pulito

Buone pratiche quotidiane

Fai in modo che chi utilizza il tatami lo faccia senza scarpe e possibilmente con i piedi puliti. Tieni a disposizione dei disinfettanti per le mani e delle salviette igieniche all’ingresso dell’area di allenamento. Prevedi una pulizia leggera tra una sessione e l’altra, anche solo con un panno umido.

Errori da evitare nella manutenzione

Evita di usare prodotti a base di ammoniaca o alcol puro, che possono danneggiare i materiali. Non lasciare mai acqua stagnante sul tatami e non utilizzare spugne abrasive. Infine, non trascurare la manutenzione regolare: anche se il tatami appare pulito, la contaminazione batterica può essere invisibile.

Commenti (0)

Nessun commento al momento

Consulenza gratuita

Hai bisogno di maggiori informazioni prima di procede al tuo acquisto?

Inserisci il tuo nome
Inserisci un'indirizzo email
Inserisci il tuo numero di telefono
Inserisci un messaggio


Iscriviti alla nostra newsletter

Per essere tra i primi a conoscere le nostre offerte migliori e promozioni esclusive.

Prodotto aggiunto alla lista dei preferiti