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Il Pilates somatico rappresenta una delle evoluzioni più profonde del movimento consapevole. Non si tratta solo di esercitare il corpo, ma di ascoltarlo, comprenderlo e rieducarlo attraverso pratiche lente, intenzionali e rispettose. In un mondo che premia la velocità e la prestazione, il Pilates somatico propone una rivoluzione silenziosa: riprogrammare i propri schemi motori con intelligenza e presenza mentale.
Questo approccio è pensato per chi desidera tornare a sentire il corpo dall’interno, per chi cerca un metodo che parli di connessione mente-corpo, non di automatismi ripetitivi. È uno spazio dove la lentezza diventa un valore, e ogni gesto un’opportunità di cambiamento.
- Che cos’è il Pilates Somatico?
- I principi fondanti del Pilates somatico
- Esercizi somatici nella pratica del Pilates
- Reset posturale e cambiamento degli schemi motori
- Verso un nuovo equilibrio somatico
Che cos’è il Pilates Somatico?
Origine e significato del termine
Il termine "Pilates somatico" unisce due concetti profondi: il metodo Pilates e la somatica. Mentre il primo è ormai diffuso e riconosciuto per la sua efficacia nella tonificazione e nella postura, la somatica introduce la dimensione dell’ascolto interno e dell’auto-percezione. Il Pilates somatico, dunque, nasce come integrazione di queste due prospettive, con l’obiettivo di agire non solo sui muscoli, ma sui pattern neurologici che li controllano.
È una disciplina giovane ma fondata su studi e pratiche decennali che riconoscono nel corpo non un oggetto da correggere, ma un sistema da comprendere e accompagnare nel cambiamento. La sua radice è tanto educativa quanto terapeutica.
Differenze con il Pilates tradizionale
Nel Pilates tradizionale l’obiettivo è spesso legato al miglioramento della postura e della forma fisica tramite esercizi strutturati. Nel Pilates somatico, al contrario, l’attenzione si sposta sull’esperienza sensoriale del movimento. Gli esercizi sono più lenti, meno coreografici, ma estremamente mirati.
Il focus non è sull’esterno, ma sull’interno: sentire come si muove il corpo, dove incontra resistenze, quali compensazioni attiva, e modificare in modo consapevole questi automatismi. È una pratica che privilegia la qualità rispetto alla quantità, e la presenza rispetto alla performance.
I principi fondanti del Pilates somatico
Consapevolezza corporea e connessione mente-corpo
Alla base del Pilates somatico c’è una profonda consapevolezza corporea. Non si eseguono movimenti, si esplorano. Ogni esercizio diventa un’occasione per comprendere come il corpo si organizza nello spazio, come si relaziona alla gravità, come reagisce allo stimolo del respiro e del peso.
La mente non comanda il corpo, ma lo ascolta. Questo continuo dialogo tra percezione e azione porta a un livello di attenzione che modifica radicalmente il modo di muoversi, migliorando equilibrio, fluidità e coordinazione.
Movimento lento e intenzionale: la chiave della rieducazione
Il Pilates somatico rifiuta la velocità automatica. Ogni gesto è lento, preciso, intenzionale. Questa lentezza non è una mancanza di energia, ma una strategia. Solo rallentando si può osservare, comprendere e trasformare.
Questo tipo di approccio permette di sciogliere tensioni croniche, rompere abitudini motorie inefficienti e instaurare nuovi pattern di movimento più funzionali e sostenibili. È qui che il corpo si ri-educa, non tramite lo sforzo, ma tramite la presenza.
Esercizi somatici nella pratica del Pilates
Esempi di sequenze e protocolli efficaci
Una sessione di Pilates somatico può iniziare da terra, in posizione supina, dove la gravità non è un ostacolo ma un supporto. Si lavora con movimenti minimi: una torsione del bacino, un’allungamento della colonna, una rotazione lenta delle spalle. Ogni esercizio è accompagnato da un’osservazione profonda delle sensazioni.
Queste sequenze possono includere esercizi come il “clock pelvis”, le oscillazioni somatiche, o il “cat curl” fatto con pause e micro-ripetizioni, ciascuno pensato per riorganizzare il corpo dall’interno e favorire un movimento più libero e funzionale.
Modalità di esecuzione e benefici attesi
Gli esercizi non vengono “eseguiti” ma esplorati. Non si cerca la prestazione, ma la risposta del corpo. Ogni movimento è associato al respiro, che guida e accompagna, rendendo la pratica un’esperienza meditativa.
Tra i principali benefici si registrano: miglioramento della postura, riduzione di dolori cronici, reset posturale, incremento della mobilità articolare, e soprattutto una nuova percezione di sé. Un cambiamento che inizia nel corpo ma si estende alla mente e alle emozioni.
Reset posturale e cambiamento degli schemi motori
Percezione cinestetica e nuovi pattern di movimento
Il vero obiettivo del Pilates somatico è il cambiamento dei pattern motori. Per farlo, è essenziale sviluppare la percezione cinestetica: la capacità di sentire i movimenti dall’interno, di percepire la direzione, l’ampiezza e l’intensità del gesto.
Questa sensibilità consente al corpo di scegliere nuove strade, più economiche, meno faticose. È un reset, non solo muscolare, ma neurologico. È la possibilità di agire sul sistema nervoso tramite il movimento.
Quando e perché integrarlo nella propria pratica
Il Pilates somatico è indicato per tutti, ma diventa essenziale per chi pratica da anni e sente di aver perso il contatto con l’intenzione. È utile per recuperare il senso del gesto, per uscire da automatismi e rigidità, per ritrovare l’armonia originaria del movimento.
Integrarlo nella propria pratica significa aprire un nuovo livello di dialogo con il corpo. Non più solo eseguire, ma comprendere. Non solo allenarsi, ma evolvere.
Verso un nuovo equilibrio somatico
Dal corpo alla vita quotidiana: l’effetto a lungo termine
Il Pilates somatico non si limita allo spazio del tappetino. I suoi effetti si riflettono nel quotidiano: nei gesti semplici, nella postura al lavoro, nel modo di camminare, sedersi, respirare. È un cambiamento che permea ogni ambito della vita.
Chi pratica regolarmente riferisce una maggiore stabilità emotiva, più energia, meno dolore e un senso generale di benessere. Il corpo, finalmente ascoltato, smette di urlare attraverso le tensioni.
Una pratica in continua evoluzione consapevole
Il Pilates somatico non è una tecnica statica, ma una pratica in costante evoluzione. Ogni sessione è diversa, ogni esplorazione porta nuove consapevolezze. Non esiste un “livello avanzato”, perché l’unico avanzamento possibile è nella profondità dell’ascolto.
È una disciplina che accompagna chi è disposto a guardarsi dentro, a farsi domande, a mettersi in discussione. Una via per tornare al corpo, ma anche per tornare a sé stessi. Con lentezza. Con intelligenza. Con rispetto.

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