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Postura alla guida: come regolare sedile e volante per non arrivare distrutto a fine giornata
Per chi guida ogni giorno, l’auto può diventare facilmente un nemico silenzioso della schiena. Ore passate seduti, vibrazioni continue e una postura alla guida scorretta contribuiscono a dolori che si accumulano senza fare rumore, fino a diventare parte della routine. Il punto è che spesso non è la guida in sé a creare il problema, ma il modo in cui il posto guida è regolato rispetto al nostro corpo.
Trasformare l’auto in uno spazio davvero adattato a te significa ridurre l’affaticamento di lombari, spalle e cervicale già da oggi. Bastano poche regolazioni consapevoli per cambiare radicalmente l’esperienza di guida quotidiana e arrivare a fine giornata con una sensazione di controllo, non di sfinimento.
- Perché la postura in auto incide sul corpo
- Regolare il sedile per proteggere la schiena
- Poggiatesta e cervicale
- Volante e spalle
- Pedali e posizione delle gambe
- Abitudini che fanno la differenza
Perché la postura in auto incide su schiena, collo e spalle
La posizione seduta prolungata, tipica della guida, sottopone la colonna vertebrale a uno stress continuo. Quando la postura in macchina non rispetta le curve naturali della schiena, i muscoli sono costretti a lavorare in modo compensatorio, generando tensioni che si concentrano soprattutto nella zona lombare e cervicale.
Nel tempo, una postura sbagliata alla guida non provoca solo fastidio temporaneo, ma aumenta il rischio di rigidità cronica e dolore al collo durante la guida. Ecco perché l’ergonomia del posto guida non è un dettaglio, ma una vera strategia di prevenzione.
Come impostare correttamente il sedile per proteggere la zona lombare
Altezza del sedile e distribuzione del peso
L’altezza del sedile influisce direttamente sulla pressione esercitata sulla schiena. Un sedile troppo basso costringe il bacino a ruotare all’indietro, appiattendo la curva lombare e favorendo il mal di schiena alla guida. L’obiettivo è sedersi con le anche leggermente più alte delle ginocchia, così da distribuire il peso in modo equilibrato.
Quando il sedile è regolato correttamente, il corpo resta stabile e rilassato, senza punti di carico eccessivo. Questo riduce l’affaticamento già nei primi chilometri, soprattutto per chi guida per lavoro.
Inclinazione dello schienale e supporto lombare
Lo schienale dovrebbe essere leggermente inclinato all’indietro, mai troppo verticale e mai eccessivamente reclinato. Un’inclinazione intorno ai 100–110 gradi permette alla schiena di appoggiarsi mantenendo una postura alla guida corretta.
Se l’auto è dotata di supporto lombare regolabile, è fondamentale usarlo. Un sostegno adeguato riempie lo spazio naturale della zona lombare, prevenendo il cedimento della schiena e riducendo il carico sui dischi vertebrali.
Poggiatesta e cervicale: un dettaglio che fa la differenza
La regolazione del poggiatesta è spesso sottovalutata, ma ha un impatto diretto sulla salute della cervicale. Il poggiatesta dovrebbe sostenere la parte centrale della testa, non spingerla in avanti né restare troppo distante.
Quando la testa è correttamente allineata al busto, i muscoli del collo lavorano in equilibrio. Questo riduce sensibilmente il rischio di dolore cervicale alla guida, soprattutto nei tragitti lunghi o nel traffico intenso.
Volante e spalle: trovare la distanza giusta per guidare senza tensioni
La distanza dal volante influisce sulla posizione delle spalle e delle braccia. Un volante troppo lontano costringe a proiettare il busto in avanti, mentre uno troppo vicino chiude le spalle creando tensioni inutili.
La regola pratica è semplice: con la schiena appoggiata allo schienale, i polsi dovrebbero riuscire a poggiare sulla parte superiore del volante. In questo modo, le spalle restano rilassate e il controllo del mezzo è più naturale.
Distanza dai pedali e posizione delle gambe durante la guida
Le gambe devono potersi muovere liberamente senza costringere il bacino a spostarsi. Quando si premono i pedali, il ginocchio dovrebbe rimanere leggermente flesso, evitando l’estensione completa che aumenta la tensione lombare.
Una corretta distanza dai pedali consente di mantenere stabile la zona lombare e di distribuire meglio le forze durante la guida, riducendo l’affaticamento progressivo.
Abitudini quotidiane che consolidano una postura corretta in macchina
Anche con un posto guida regolato alla perfezione, alcune abitudini fanno la differenza. Fare brevi pause, cambiare leggermente posizione e scendere dall’auto per muoversi aiuta a evitare rigidità e sovraccarichi.
Curare la postura alla guida corretta non è un’azione una tantum, ma una scelta quotidiana di prevenzione. Significa evitare dolore prima che compaia e trasformare l’auto da fonte di stress a spazio realmente costruito intorno al tuo corpo.

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